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Orano
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mweqOrano (mwegin arabo وهران?, Wahran; in mwewberbero: ⵡⴰⵀⵔⴻⵏ, mwfaWahran; in mwfqfrancese: mwfgOran) è una città dell'mwfwAlgeria nordoccidentale, capoluogo della mwgaprovincia omonima. Sede prefetturale al tempo della mwgqcolonizzazione francese e importante porto sul mwggMar Mediterraneo, è la seconda città dell'mwgwAlgeria per popolazione, con circa mwha610 000 abitanti.
Posta nel nord-ovest del paese, mwhg432 km a ovest di mwhwAlgeri, è un cruciale snodo ferroviario e un centro culturale di rilievo del paese algerino nonché dell'intero mwiaMaghreb. L'area metropolitana della città raggiunge una popolazione di 1,5 milioni di abitanti e si propaga a partire da una baia aperta a nord e dominata a ovest dal monte Aïdour (o Murdjajo), alto 429 metri.
Fondata nel 902 dagli mwigandalusi, fu poi governata da una successione di dinastie arabo-berbere. Nel 1509 fu occupata dagli spagnoli e nel 1792 fu definitivamente riconquistata dal mwiwbey Mohamed el Kebir, divenendo sede del beylikato dell'ovest. Durante l'epoca della colonializzazione francese conobbe un rapido sviluppo economico e demografico, fino a collocarsi al secondo posto dopo Algeri tra le città più popolate del paese. Dopo l'indipendenza dell'Algeria è divenuta la capitale economica dell'Algeria occidentale, nonché il principale centro commerciale e industriale.
Contents
• Storia
• Economia
• Cultura
• Sport
• Note
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Storia
Nonostante le tracce di insediamenti umani risalgano molto addietro nel tempo, come dimostrano le ricerche archeologiche, le origini di Orano come città araba risalgono al mwlqX secolo, come insediamento di mercanti mwlgMori mwlwandalusi, quale centro dei relativi traffici tra il mwmaMedio Oriente e la mwmqSpagna islamica, ma anche tra il mwmgmar Mediterraneo e le città dell'entroterra come mwmwTlemcen.
Nel mwnq1509 fu presa dalle truppe spagnole del cardinale mwngFrancisco Jiménez Cisneros: sotto la corona di mwnwSpagna rimase fino al mwoa1708, quando, seguendo le sorti del mwoqMaghreb centrale, passò sotto gli mwogOttomani. L'ammiraglio spagnolo mwowBlas de Lezo e il generale mwpaMontemar riconquistarono la città nel mwpq1732, ma nell'ottobre del mwpg1790 un violento terremoto devastò la città. Nei mesi a seguire il governo spagnolo apparve sempre meno propenso a sostenere le spese per la ricostruzione della città, considerato inoltre che il sisma ne aveva provocato una notevole perdita d'importanza. Fu così che il 6 marzo mwpw1792 re mwqaCarlo IV cedette Orano all'mwqqImpero ottomano. La nuova amministrazione ottomana non si preoccupò più di tanto di restituire l'antico lustro alla città, che di fatto cadde in rovina.
Nel mwqw1831 i francesi presero Orano e ne fecero il capoluogo dell'omonimo dipartimento algerino. Intenzione della mwraFrancia fu quella di porre Orano di nuovo al centro dei traffici commerciali mediterranei. L'amministrazione francese operò proficuamente, permettendo una grande espansione della città che si dotò di un aspetto moderno, di illuminazione pubblica e di strade asfaltate. La ripresa di Orano fece ivi confluire genti di ogni luogo: sul finire del mwrqXIX secolo la città era di fatto il centro nordafricano dalla più alta percentuale di mwrgpopolazione europea (che comprendeva francesi, spagnoli e mwrwitaliani).
Passata sotto il governo collaborazionista di mwsqVichy, dopo l'mwsginvasione tedesca del nord della Francia, gli mwswAlleati cercarono ripetutamente di liberarla fin dal mwta1940. Quell'anno la mwtqflotta britannica si avvicinò al porto e ordinò alla flotta di Vichy, ormeggiata nel porto di Orano, di consegnarsi ad essa. La mancata risposta condusse le cannoniere britanniche ad aprire il fuoco sulle navi francesi. Nel mwtg1942, durante l'mwtwOperazione Torch, Orano fu definitivamente liberata e al termine della mwuaguerra la giurisdizione fu restituita al governo francese. Durante la seconda guerra mondiale ospitò carceri per prigionieri di guerra italiani.
Il sentimento indipendentista degli algerini fece di Orano una dei principali centri nella mwvaguerra contro la Francia. Il 3 luglio mwvq1962 l'Algeria divenne indipendente, e Orano seguì da allora fino a oggi le sorti dello Stato africano.
Infrastrutture e trasporti
Posta mwwa440 km a ovest di mwwqAlgeri, è collegata con la capitale algerina per mezzo di una linea ferroviaria. Fondamentale mwwgporto sul mwwwMar Mediterraneo, Orano è ottimamente allacciata via mare con l'mwxaEuropa e con gli altri scali portuali del mwxqNordafrica. L'mwxgaeroporto di Orano-Ahmed Benbella dista circa mwxw9 km dalla città.
Inoltre si sta costruendo una metropolitana ad Orano
Economia
Nelle vicinanze della città vi sono alcuni giacimenti di mwywminerali ferrosi. Essendo un importante scalo portuale, Orano è centro di mwzatraffici commerciali. Vi hanno sede industrie mwzqsiderurgiche, mwzgchimiche, mwzwvetrarie, mwaatessili, mwaqalimentari e del mwagtabacco.
Cultura
Orano è mwbqsede universitaria. La città è inoltre stata sede del famoso festival di musica mwbgraï, attualmente trasferito per volontà del Ministero della Cultura ad Algeri. Il principale quotidiano della città è mwbwLe Quotidien d'Oran.
Il mwcqCentro nazionale per la ricerca in antropologia sociale e culturale ha sede a Orano.
Letteratura
Lo scrittore francese mwdaAlbert Camus ha ambientato il suo famoso romanzo mwdqmwdgLa peste proprio ad Orano, città che egli ben conosceva in quanto vi era nata la seconda moglie Francine Faurecite-ref-1[1] e lui stesso vi soggiornò a lungocite-ref-2[2].
Cultura di massa
Nella serie animata mwgqmwggI Cavalieri dello zodiaco, la città di Orano è il luogo di addestramento del Cavaliere di Unicorno.
Sport
Amministrazione
Gemellaggi
Note
cite-note-11. ↑ mwoq(mwogmwowEN) mwpamwpqExistential primer: Albert Camus, in mwpgTameri Guide for Writers. mwpwURL consultato il 28 dicembre 2010 mwqa(archiviato dall'mwqqurl originale il 29 giugno 2006).
cite-note-22. ↑ mwrq(mwrgmwrwEN) mwsamwsqThe European Graduate School, su mwsgegs.edu, p.mwsw Albert Camus - Biography. mwtaURL consultato il 28 dicembre 2010 mwtq(archiviato dall'mwtgurl originale il 25 novembre 2010).
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Orano
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Orano
Collegamenti esterni